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IPBES – La piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e sui servizi degli ecosistemi

Per biodiversità si intende la diversità biologica all’interno delle specie, tra le specie e degli ecosistemi. La biodiversità è fondamentale non solo per l’uomo, al quale fornisce benefici ecologici, economici, sociali e culturali (per esempio sotto forma di disponibilità di cibo, medicine o per l’ispirazione artistica e per il benessere spirituale), ma anche per altri esseri viventi e, più in generale, per gli ecosistemi. La tutela della biodiversità è ritenuta prioritaria a livello internazionale e molti governi europei hanno da alcuni anni una strategia nazionale per la biodiversità. È stato riconosciuto da più parti che l’accessibilità ai dati scientifici sulla biodiversità è essenziale per capire lo stato attuale della diversità biologica, per identificare i possibili trends e le cause che ne determinano la perdita a livello mondiale e per proteggere e migliorare il suo stato.

A tal fine è stata istituita nel 2012 l’IPBES, la piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e sui servizi degli ecosistemi (in inglese: Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services), con lo scopo principale di creare un’interfaccia indipendente tra scienza e politica. La piattaforma ha il compito di evidenziare e raccogliere problematiche importanti sulla biodiversità sia per la politica che per la società, di ricercare dati e informazioni riguardanti questi temi e di preparare, con metodi trasparenti, rapporti comprensibili e credibili per la politica. Inoltre, ha la funzione di facilitare il dialogo tra comunità scientifica, governi e altri portatori di interessi (stakeholder). Per la piattaforma non sono solo rilevanti le conoscenze derivanti da ricerche scientifiche, ma anche quelle generate e conservate da governi e organizzazioni non governative, da comunità locali e da popolazioni indigene a livello mondiale.

I compiti principali dell’IPBES possono essere riassunti come segue:

  • identificazione, revisione, selezione e sintesi delle informazioni scientifiche più adatte alla soluzione delle problematiche poste dalla politica;
  • stesura di rapporti regionali e globali sullo stato della biodiversità e dei servizi ecosistemici, su richiesta dei singoli governi o di convenzioni multilaterali sull’ambiente (CBD, CITES, CMS etc.), e in alcuni casi anche di altri portatori di interesse;
  • fornire metodologie e strumenti a supporto delle decisioni politiche e di attuazione operativa delle azioni di tutela della biodiversità;
  • identificazione di priorità nell’ambito della formazione e dello sviluppo di competenze e supporto nell’attuazione di essenziali misure di formazione.

Attualmente aderiscono all’IPBES 116 stati membri appartenenti ai diversi continenti e la piattaforma è supportata economicamente dagli stati membri tramite finanziamenti volontari. L’Italia non è ancora membro del consiglio, nonostante ospiti un’elevata biodiversità,  abbia assunto impegni a livello internazionale con la ratifica della Convenzione per la Diversità Biologica (CBD, Rio de Janeiro 1992) e sia dotata dal 2010 di una Strategia Nazionale per la Biodiversità.

La piattaforma IPBES è rappresenta dai seguenti organismi: l’assemblea plenaria (Plenary) e una segreteria con sede a Bonn (Germania). L’assemblea plenaria è costituita da rappresentanti dei diversi stati membri, ha funzioni decisionali e stabilisce la priorità dei temi o delle richieste da analizzare, regola la spartizione delle risorse finanziarie e delibera sulla formazione degli altri organismi. Questa è divisa a sua volta in un „Bureau„, composto da 10 membri e presieduto attualmente dal Professor Zakri Adbul Hamid  (Malesia) e un pannello multidisciplinare di esperti (Multidisciplinary Expert Panel, MEP), formato da 25 esperti (5 per ognuna delle 5 regioni delle Nazioni Unite) e avente la funzione di garantire la qualità del lavoro scientifico condotto da IPBES e dei rapporti elaborati. La segreteria svolge invece funzioni amministrative.

IPBES ha iniziato da poco le sue funzioni elaborando e approvando diversi documenti, tra cui la strategia di coinvolgimento dei portatori di interesse (Stakeholder Engagement Strategy), il programma di lavoro per i prossimi anni (IPBES Work Programme 2014-2018) e un catalogo di potenziali valutazioni da condurre a livello mondiale (Catalogue of Assessments on Biodiversity and Ecosystem Services). L’assemblea plenaria si è riunita nel 2013 in due sessioni. L’ultima si è tenuta in dicembre ad Antalya (Turchia) e un rapporto dell’incontro è disponibile in internet.

La piattaforma IPBES assumerà in futuro un ruolo sempre più importante nell’intermediazione tra scienza e politica.

 

Riferimenti bibliografici:

IPBES, Sito Internet. http://www.ipbes.net/

Nefo (Netwerk-Forum zur Biodiversitätsforschung Deutschland), Sito Internet e Documenti su IPBES. http://www.biodiversity.de

 

To be cited as:

Zedda, L. (2014): IPBES – La piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e sui servizi degli ecosistemi. Available from: BIO-Diverse_Blog, http://blog.bio-diverse.de/?p=7146